alessandroanella

architetto

Studio di architettura
Roma, Italia

Progetti selezionati ↓

2021—2025

Architecture
& Interior Design

Concept
Design

Private Villa — Bali, Indonesia

Feasibility Study & Concept Design, 2023

Private Villa — Hawaii, USA

Feasibility Study & Concept Design, 2019 — Realized Project, 2022

Studio

Alessandro Anella, architetto romano, 52 anni, sviluppa progetti di architettura e interior design con particolare attenzione alla trasformazione dello spazio abitativo.

Il suo lavoro nasce dall'osservazione dell'esistente e dalla ricerca di un equilibrio tra spazio, luce, materia e funzione. Ogni progetto è pensato come un insieme unitario, nel quale distribuzione, arredi su misura, superfici e illuminazione concorrono alla costruzione di un'identità precisa.

Nei suoi interventi l'architettura degli interni non è decorazione, ma uno strumento per modificare la percezione dello spazio e, soprattutto, migliorare la qualità della vita di chi lo abita.

Il risultato è un linguaggio essenziale e contemporaneo, costruito attraverso pochi elementi riconoscibili, materiali autentici e soluzioni disegnate specificamente per ogni luogo e per le persone che lo vivono.

Approach

Ogni progetto parte dallo spazio, prima ancora che dallo stile.

L'approccio progettuale si basa sulla ricerca delle potenzialità nascoste dell'esistente: ridisegnare i percorsi, liberare la luce, creare nuove relazioni visive e trasformare gli elementi funzionali in parti dell'architettura.

Ridistribuire uno spazio significa prima di tutto ripensare il modo in cui verrà vissuto. Una diversa relazione tra gli ambienti, un percorso più naturale, una maggiore presenza della luce o uno spazio prima inutilizzato che acquista una nuova funzione possono incidere concretamente sulla quotidianità.

Per questo la distribuzione non nasce semplicemente dall'esigenza di organizzare metri quadrati, ma dalla volontà di costruire spazi capaci di migliorare la vita di chi li abita, adattandosi ai suoi gesti, alle sue abitudini e al suo modo di vivere la casa.

Pareti, librerie, armadiature, porte, quinte e arredi su misura diventano spesso elementi filtranti, capaci di separare senza necessariamente chiudere e di costruire continuità tra gli ambienti.

La materia viene utilizzata con misura: legno, pietra, vetro, metallo e superfici continue sono scelti non come elementi isolati, ma per il modo in cui reagiscono alla luce e dialogano tra loro.

L'obiettivo non è seguire un linguaggio prestabilito, ma trovare per ogni progetto una soluzione specifica, capace di coniugare funzione, proporzione, luce e materia, trasformando l'architettura in un'esperienza quotidiana più naturale e consapevole.

Perché una casa non dovrebbe semplicemente apparire progettata.

Dovrebbe sembrare inevitabile nella sua forma finale.