Roma Vaticano
Il progetto trasforma un appartamento romano di 100 mq in una guest house di lusso, ripensando la distribuzione per accogliere suite indipendenti e spazi comuni all’interno di un insieme unitario. L’intervento organizza funzioni, percorsi e soglie con precisione, cercando un equilibrio tra autonomia degli ambienti, comfort e continuità dell’esperienza.
L’ingresso e il corridoio non sono concepiti come semplici spazi di passaggio, ma come parte integrante del progetto. Il rivestimento in marmo rosso, il parquet e gli elementi disegnati su misura costruiscono una sequenza riconoscibile che accompagna l’ospite e introduce progressivamente alle camere.
Ogni suite è trattata come un ambiente completo di hospitality contemporanea. Testate imbottite, guardaroba a vista, scrittoi, zone relax e mobili bar vengono integrati nell’architettura per concentrare funzioni differenti in uno spazio ordinato, accogliente e facilmente fruibile.
I bagni assumono un ruolo centrale nella definizione dell’identità del progetto. Marmi chiari, rossi, verdi e brecciati rivestono superfici, docce e lavabi, generando atmosfere diverse attraverso il colore e la tessitura della pietra. Elementi monolitici, rubinetterie e dettagli geometrici rafforzano il carattere materico degli ambienti senza interrompere la coerenza complessiva.
La luce indiretta accompagna le superfici e mette in evidenza la profondità dei rivestimenti, gli arredi su misura e i passaggi tra le diverse funzioni. Il risultato è uno spazio ricettivo nel quale distribuzione, materia e illuminazione costruiscono un’esperienza precisa e riconoscibile, capace di coniugare funzionalità quotidiana e intensità architettonica.






























