Roma EUR
Il progetto nasce dalla volontà di trasformare un appartamento romano di 140 mq in un grande spazio domestico continuo, luminoso e costruito intorno alle relazioni tra gli ambienti. Soggiorno, zona pranzo e cucina compongono una sequenza aperta nella quale percorsi e prospettive si sovrappongono, rendendo più naturale il modo di attraversare e vivere la casa.
La distribuzione è affidata a pochi elementi architettonici riconoscibili, capaci di organizzare lo spazio senza frammentarlo. La libreria sospesa e bifacciale, il setto in legno e la porta in vetro cannettato funzionano come filtri: definiscono soglie, orientano i percorsi e separano le diverse funzioni mantenendo continuità visiva e permeabilità alla luce.
La cucina, aperta verso la zona giorno e organizzata attorno all’isola, partecipa pienamente alla composizione dell’ambiente. Il volume in legno ne sottolinea la presenza e crea un legame materico con gli arredi su misura, mentre l’affaccio esterno amplia la profondità dello spazio e rafforza il rapporto con la luce naturale.
Superfici continue e materiali autentici costruiscono un linguaggio essenziale. Legno, pietra, vetro cannettato e graniglia sono accostati per il modo in cui reagiscono alla luce e dialogano tra loro. Nei bagni, l’alternanza tra rivestimenti chiari e superfici più scure definisce atmosfere differenti mantenendo coerente l’identità complessiva dell’abitazione.
La luce architettonica accompagna questi elementi e rende leggibili volumi, passaggi e profondità. Il risultato è una casa nella quale distribuzione, materia e arredi non sono episodi separati, ma parti di un unico sistema progettuale: uno spazio misurato e contemporaneo, capace di adattarsi ai gesti quotidiani di chi lo abita.


















